Alternative Naturali alle Casse di Espansione
Come gruppo naturalista .....
Alternative naturali alle casse di espansione
Come gruppo naturalista da anni seguiamo le varie tematiche a livello locale e globale sull’ambiente. Nel nostro piccolo vorremmo anche noi dare un contributo sul problema delle casse di espansione in progetto dalla regione sul fiume tagliamento; pensiamo che ci siano sicuramente altre soluzioni possibili per evitare le inondazioni del fiume e non eseguire la cementazione di un sito ambientale di primaria importanza naturalistica. Si possono fare dei piccoli ma efficaci lavori su quello che esiste già con costi molto bassi,basandosi sui insegnamenti dei nostri antenati dell' antica civiltà contadina che noi abbiamo dimenticato. Per esempio tenere pulito il fiume dai tronchi arbusti e detriti togliendo la ghiaia in eccesso, innalzare per precauzione gli argini esistenti piantando delle piante per la tenuta delle sponde; regolare i canali naturali di sfogo già presenti affinchè l’acqua defluisca più facilmente verso il mare mediante studi tecnici ed idraulici più approfonditi, abbinando un monitoraggio costante del tagliamento specie durante i periodi piovosi. Perchè non prendere d’esempio altri paesi europei che stanno cambiando i loro progetti per la sicurezza dei fiumi, evitando opere in cemento ma favorendo degli interventi naturali semplici che non mutano drasticamente il sistema fluviale dei corsi d’acqua ma solamente si adattano con elasticità ai loro percorsi fisiologici. Come gruppo naturalista pensiamo che esistano sicuramente altre alternative possibili, più semplici ed in armonia con le leggi naturali createsi in milioni di anni su cui noi dobbiamo riflettere per la messa in sicurezza di uno dei più grandi fiumi alpini d’europa.
Articolo pubblicato su : Messaggero Veneto 27 - 01 - 2006 ed Il Friuli 27- 01 - 2006.
La Vita Cattolica 18 - 02 - 2006.